I Colori dell'Amore
10-28 maggio 2010
Il comitato Arcigay "Figli della Luna" di Cuneo ha presentato nel mese di maggio il progetto "I colori dell'Amore - Un mese d'iniziative culturali per la lotta all'omofobia", realizzato in collaborazione con l'associazione Voci Erranti Onlus.
Il progetto si è concretizzato in cinque diversi appuntamenti in altrettanti comuni della Provincia di Cuneo.
La manifestazione è stata patrocinata da parte della Regione Piemonte, della Provincia di Cuneo, e di tutti i comuni coinvolti nel progetto stesso.
Il calendario degli eventi è stato:
10 - 17 Maggio: Mostra "Omocausto" ad Alba
13 Maggio: Seminario di formazione sulle pari opportunità a Cuneo
17 Maggio: Proiezione documentario "2 Volte Genitori" a Saluzzo
21 Maggio: Presentazione "Fede e omosessualità" a Fossano
28 Maggio: Letture di testi a tematica LGBT a Savigliano
Sede dell'associazione Arcigay: via Amedeo Rossi n. 12 - Cuneo - Tel. 392 0411448 sito internet www.arcigaycuneo.it
Seminario "SPOSE IN GUERRA" 18 gennaio - 15 febbraio 2010
Seminario di studi su ‘Spose in guerra: il femminile negato nei libri e nella Storia’
Lunedì 18 gennaio alle ore 20,30, presso il Museo Casa Galimberti di Cuneo, si avvia un seminario di studi su “Spose in guerra: il femminile negato nei libri e nella Storia”, tenuto da Simonetta Bellotti, la studiosa che con Sandra Viada cura il programma di “guerrae: riflettere sulla guerra, raccontare le guerre”.
Il seminario propone un percorso letterario che esplorando passato, presente, e un po’ di futuro, racconta la condizione delle donne di ieri e di oggi sui molteplici campi di battaglia, reali o metaforici, cui il mondo le costringe.
Organizzate in collaborazione con l’Assessorato alle Pari Opportunità e dedicate a Alice Schanzer Galimberti, le lezioni sono programmate per cinque lunedì consecutivi, dal 18 gennaio al 15 febbraio 2010.
Al termine di ogni sessione è previsto l’incontro con alcune donne che in vario modo si occupano della questione femminile sul territorio.
La prima lezione, dal titolo “Io Tarzan, tu Jane: le radici della guerra”, vedrà la partecipazione di Sandra Viada, direttrice del Musei Civici, e di Marina Berro, attrice della Compagnia Il Melarancio. L’accesso al seminario è libero e gratuito, ma è consigliata l’iscrizione entro il 15 gennaio.
Per informazioni e iscrizioni telefonare al n. 0171/693344 o scrivere all’indirizzo mail museo.galimberti(at)comune.cuneo.it.
La questione femminile e la guerra sono due temi strettamente intrecciati.
Nella riflessione contemporanea la tendenza a connettere il problema della guerra con quello della violenza maschile sulle donne è sempre più diffusa: molti studiosi ritengono che scavare nei perché dell’una possa aiutare a comprendere i motivi dell’altra. Inoltre, da più parti nel mondo si sostiene che la speranza non utopica di una pace durevole che ci liberi da guerre, violenze, prevaricazioni e soprusi, e dal dramma della fame (anche questa una forma di guerra), poggia ormai saldamente le sue basi sulla convinzione che le donne rappresentino la strada per il futuro, perché se la guerra è affare maschile, la pace è questione femminile.
Alla cultura di morte della guerra le donne contrappongono la cultura della vita, la cura di sé e degli altri attraverso l’amore, la resistenza agli affanni, il privilegio della relazione umana, la spinta verso un futuro armonico.
Il progetto “Spose in guerra” è dedicato alla figura di Alice Schanzer, madre di Duccio Galimberti, una donna di grande cultura e generosità, come testimoniano la sua biblioteca e i suoi scritti: per molti versi è stata un’antesignana della donna “moderna”, e costituisce un modello di vita cui le donne oggi potrebbero utilmente ispirarsi. Perché Alice - così come Virginia Wollf - insegna che solo attraverso la riflessione culturale le donne possono davvero emanciparsi, divenire cittadine attive e consapevoli, portatrici di un pensiero positivo, per non essere più vittime di discriminazioni e di guerre che non decidono, non controllano, non conducono.
La seconda lezione del seminario è in programma lunedì 25 gennaio: tema della serata, cui parteciperà Anna Quagliaroli di “Telefono Donna”, sarà “Ti amo meglio se sei morta: l’amore negato, il corpo violato”.
A seguire:
il 1° febbraio, “Judith, la sorella di Shakespeare: un problema di cultura”, con Lorella Bono della Biblioteca Civica di Cuneo;
l’8 febbraio, “Donne ‘cattive’, streghe, ribelli: figure di donne che ci hanno provato”, con la fotografa Paola Rivarossa;
il 15 febbraio, “La resistenza femminile: alla ricerca di un possibile futuro”, con l’Assessora alle Pari Opportunità del Comune di Cuneo, Elisa Borello.
La Rete Antiviolenza Cuneo alla Stra-Coni
Sabato 13 e domenica 14 novembre 2009
In occasione della “Stra-Coni 2009” il Comune di Cuneo ha allestivo uno stand all’interno della tensostruttura in Piazza Galimberti e parte di esso è stato dedicato alla Rete Antiviolenza Cuneo.
La presenza della Rete Antiviolenza durante i giorni della manifestazione, è stata un’altra occasione per confermare la realtà di un aiuto concreto alle donne attivo sul territorio.
E' stato nuovamente disponibile materiale informativo relativo alle varie attività svolte dai componenti della Rete.
Giornata internazionale contro la violenza sulle donne
Lunedì 23 novembre 2009
Il 25 novembre è la giornata internazionale della lotta contro la violenza sulle donne.
Per tale ricorrenza è stata programmata per lunedì 23 novembre la proiezione presso il cinema Monviso alle ore 21.00 del film “Moolaadé” patrocinato da Amnesty International, vincitore della sezione Un certain regard al Festival di Cannes 2004 .
Il film denuncia e condanna la Salindé, uno dei rituali più crudeli della società africana, la cerimonia di purificazione delle ragazzine attraverso la loro escissione: la mutilazione dei loro genitali per negare loro la possibilità di provare piacere sessuale, consegnandole così all’uomo nella loro purezza, pronte a diventare spose fedeli.
Una collaborazione tra Regione, Provincia e Comune di Cuneo.
Ingresso libero
Campagna "Voci nel silenzio"
Venerdì 16 e sabato 17 ottobre 2009
Campagna di comunicazione e di forte sensibilizzazione rivolta a tutta la cittadinanza, con particolare attenzione ai giovani.
La campagna regionale “VOCI NEL SILENZIO. La violenza nega l’esistenza” ha fatto tappa a Cuneo nei giorni venerdì 16 e sabato 17 ottobre 2009 in piazza Galimberti con un evento di forte impatto, organizzato grazie alla collaborazione tra l’Assessorato Pari Opportunità della Regione Piemonte, la Provincia di Cuneo e la Città di Cuneo.
La campagna è stata lanciata a Torino nel marzo 2009 e sta proseguendo su tutto il territorio regionale.
Piazza Galimberti ha ospitato un allestimento, scenograficamente ed emotivamente impattante, con oltre cento sagome di donna, autoportanti, su ognuna delle quali era riportata una testimonianza della violenza subita.
Alle 17.00 di venerdì 16 ottobre l’evento è stato aperto ufficialmente ed ha avuto inizio una maratona di lettura delle storie riportate sulle sagome da parte di personaggi illustri e persone comuni disponibili a manifestare, attraverso la lettura, il proprio impegno contro la violenza nei confronti delle donne.
Dagli organi di stampa:
La Stampa 20 ottobre 2009
La Guida 23 ottobre 2009
Il video
Le foto dell'evento in Piazza Galimberti con la presenza del Sindaco Alberto Valmaggia, di alcune classi di studenti cuneesi, della Rete Antiviolenza Cuneo e da molti cittadini cuneesi di passaggio

Giovedì 15 luglio 2010 ore 18.00
Centro Culturale Ex Lavatoi
Via della Pieve 3 - Cuneo






















